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mercoledì 3 agosto 2011

ImmaginaMI - Il punto della situazione per un agosto sempre operativi

Buongiorno a tutti,
siamo ad agosto, uno dei mesi più belli per viversi Milano. 
Un momento per augurare buone vacanze e per fare il punto della situazione sul lavoro fin qui svolto.


Stiamo lavorando contro l'aumento del biglietto di tram e metro, e per la salvaguardia dei mercati rionali. Ci impegniamo per il rilancio degli impianti sportivi e il miglioramento dei contributi per le associazioni culturali piccole e medie. Senza dimenticare l'impegno costante per l'assegnazione degli appartamenti ai genitori separati e l'apertura serale delle biblioteche.

Siamo all'opposizione, ma il nostro impegno continua, anche nel mese di agosto, per portare avanti il bene della nostra Milano.
Buone vacanze a chi è in partenza, e buona Milano a chi, come me, si ferma in città.

lunedì 18 aprile 2011

ImmaginaMI - Biblioteche come nuovo polo culturale



Buongiorno a tutti,
oggi vorrei parlare e discutere con voi sulla gestione delle biblioteche di quartiere di Milano e sulla possibilità di prorogarene l’orario di chiusura, con lo scopo di farle diventare dei veri e propri poli culturali per i quartieri.

Supportare la cultura non significa solamente stanziare finanziamenti alle realtà presenti sul territorio, ma sfruttare al meglio e rendere accessibili luoghi e realtà già presenti. 

A Milano sono presenti ben 24 biblioteche che sono l’esempio di una naturale ricchezza culturale che spesso non viene sfruttata a pieno. Per esempio sono poche, circa 6 o 7, le biblioteche che rimangono aperte fino a tarda sera.

Basti pensare che con un investimento limitato e con contributi da parte di privati, si potrebbe sponsorizzare e patrocinare delle iniziative che mantengano le biblioteche aperte fino a tardi e che siano uno spazio di reale aggregazione culturale.

Prorogare l’orario di chiusura porterebbe numerosi vantaggi come:

incremento di spazi per fare cultura. Spazi aperti a presentazioni, concerti, incontri, dibattiti, per la realizzazione di eventi culturali che promuovano piccole case editrici e giovani autori in erba, per promuovere corsi di scrittura, corsi per bambini o come luoghi di incontro per letture di gruppo.
• creare dei poli culturali all’interno dei quartieri, sia per gli studenti sia per i cittadini. Luoghi sicuri che favoriscano l’incontro e lo studio.

La sicurezza passa, infatti, attraverso la costruzione di alternative valide sia culturali sia sociali. Le sponsorizzazioni private, inoltre, darebbero maggiore opportunità per la realizzazione di eventi che poterebbero esternalità economiche positive, senza gravare sulle spalle del Comune.

Un grande potenziale che potrà dar vita a dei veri e propri poli culturali per la città di Milano.